I nostri Partners


Il nostri principali Partners:

Istituto Agronomico per l'Oltremare.

La storia dello IAO, comincia nel 1904, quando viene fondato da un gruppo di appassionati studiosi di ambienti tropicali. Inizialmente venne chiamato 'Istituto Agricolo Coloniale Italiano'.
Il principale obiettivo dell'Istituto è sempre stato la creazione di un centro per lo studio di ambienti e agricoltura tropicali e la preparazione di personale. Nel 1953 con la soppressione del Ministero dell'Africa Italiana, passa sotto il Ministero degli Affari Esteri e riceve il presente nome nel 1959.
Attuale Direttore Generale è Alice Perlini. Oggi lo IAO è l'organo di consulenza e assistenza tecnica e scientifica del Ministero degli Affari Esteri, nel campo della cooperazione allo sviluppo nei settori dell'agricoltura e dell'ambiente.

Fra i fini istituzionali dell'Istituto Agronomico per l'Oltremare vi è lo studio e la ricerca finalizzata ad una corretta gestione e conservazione delle risorse naturali, la valorizzazione delle risorse naturali e delle risorse agro-alimentari in ambito nazionale ed internazionale, in particolare nei Paesi in via di sviluppo. Ulteriori informazioni sullo IAO, si possono trovare in rete all'indirizzo: www.iao.florence.it


  Il Comune di Poggio a Caiano


Il Prof.Mauro Pinzauti docente di apicoltura all'Università di Pisa

Il gruppo di apidologia dell'università di Pisa, facente capo a Mauro Pinzauti, è ormai da molti anni punto di riferimento essenziale per l'apicoltura nazionale.
I campi di interesse del gruppo sono molteplici.
Per quello che riguarda l'ape mellifica si va dall'apicoltura classica (allevamento, patologie, produzione di miele di qualità) alla biochimica (proteomica applicata allo studio della dieta, del differenziamento e degli ecotipi)

Per quello che riguarda gli altri apoidei, gli studi vertono sulla biologia di Osmia cornuta ed Osmia rufa, sui loro parassiti, sulle loro interazioni con gli altri apoidei e sul loro impatto sull'impollinazione delle piante spontanee e coltivate.
La ricaduta degli studi apidologici sull'ambiente è di grande importanza e permette di monitorare la qualità degli stessi ambienti indagati, osservandone gli indici di biodiversità e testando la presenza o meno di inquinamento sui pollini raccolti.Per chi ne volesse sapere di più si consiglia la lettura del libro "Api ed impollinazione" edito dalla Regione Toscana e distribuito gratuitamente.

L'associazione A.R.P.A.T. (Associazione Regionale Produttori Apistici Toscani) sezione di Prato è nata il 25 ottobre del1993. Nacque in relazione alle difficoltà che in quegli anni il settore apistico registrava, soprattutto di carattere sanitario. I soci fondatori erano Venio Zoppi, Roberto Bessi, Franco Papi, Giuseppe Pieri, Giovanna Favillini, Siro Grossi, Giuseppe Bennati, Bruno Biagi e Gaetano Papa. Da allora l'intento dell'associazione non è cambiato, ma possiamo dire che si è sviluppato, come del resto il numero dei nostri associati, oggi contiamo 114 soci.
Abbiamo capito che per curare le nostre api dovevamo accrescerci, conoscere la loro biologia, etologia eccetera. Da allora abbiamo perciò organizzato corsi tenuti da tecnici apistici e docenti universitari di spicco nel mondo accademico. La nostra prerogativa principale è raccogliere apicoltori per aiutarli nel mondo dell'apicoltura che è tutt'altro che semplice e soprattutto in continua evoluzione.

In questi ultimi anni ci stiamo muovendo anche sul prodotto principale delle nostre api: il miele. Abbiamo organizzato degustazioni guidate del miele perché ognuno avesse un idea del prodotto che produce, e soprattutto, dove è possibile, potesse migliorarlo.
Il risultato di questo lavoro ha dato i suoi frutti: i mieli della nostra sezione ottengono ottimi risultati al concorso dei mieli che si tiene ogni anno a Firenze.

In questo anno abbiamo anche avviato un'attività che ci ha regalato notevole soddisfazione, la divulgazione e trasmissione di informazione nelle scuole, dell'affascinante mondo delle api. Devo riconoscere che vedere tanti bambini che ti seguono molto incuriositi e pieni di domande è una sensazione che dà tanta gioia.
Naturalmente non vogliamo fermarci qui ma progredire, così i nostri progetti futuri sono molti: organizzare un corso base di apicoltura dove a lezioni teoriche si alternino lezioni pratiche; organizzare un corso di analisi sensoriale del miele di primo livello, tenuto da assaggiatori iscritti all'albo nazionale; ma soprattutto riuscire a creare una stanza di smielatura per i nostri soci, perché possano usufruire di un ambiente a norma di legge per poi immettere il prodotto nel mercato.
Molti sono i nostri progetti, anche ambiziosi ma l'impegno, la tenacia e soprattutto la voglia di fare non ci manca.

www.mieliditalia.it

IPSAA Pistoia "Barone Carlo de Franceschi"
Oasi Apistica Le Buche
Via Regina Margherita, 26
59016 - Poggio a Caiano (FI)
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