Novità
 
20/07/2019


È in corso una iniziava volta alla conoscenza e conservazione di un genere particolare di arbusti spontanei, attraverso la costituzione di un giardino delle Rose selvatiche della Toscana. Siamo riusciti a riprodurre e coltivare in vaso almeno 15 specie diverse della nostra regione. Dal prossimo autunno pensiamo di dedicare loro un’area dove metterle a dimora per poterle osservare in modo più comodo. Chi visiterà l’Oasi potrà così ammirarle e forse anche cercare di riconoscerle. Alcune sono molto rare e la loro coltivazione può avere anche un fine di salvaguardia dall’estinzione o almeno dalla rarefazione nel nostro territorio. Vorremmo dimostrare inoltre che le Rose spontanee non hanno niente da invidiare, come valore estetico, a quelle coltivate e che potrebbero sostituirle, magari anche solo in parte, nei nostri giardini senza i rischi di inserire nell’ambiente specie alloctone invasive. Per curiosità storica sono presenti all’Oasi anche le prime Rose coltivate dall’uomo (ovvero “le più antiche fra le rose antiche”), ottenute secoli fa dall’incrocio con entità spontanee: la Rosa Damascena e la Rosa Centifolia. L’estate è passata con il suo caldo arido e ha lasciato alcune vittime fra le pianticelle che avevamo messo a dimora lo scorso autunno, ne abbiamo molte pronte per l’impianto, le sostituiremo ma lo facciamo con rammarico perché perdiamo un anno nella crescita. I susini sono stati quelli che più generosamente hanno risposto alle attese, alcune varietà hanno ancora i frutti sui rami: una meraviglia!

 
 
Oasi Apistica Le Buche
Via Regina Margherita, 26
59016 - Poggio a Caiano (FI)
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